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Un pò di Tecnica
Gomme da pista Supermoto

Ogni casa propone varie mescole e gomme per le nostre SuperMoto, di
seguito un piccolo vademecum delle mescole e delle gomme
DUNLOP
Pneumatici anteriori
465 sss
soft MOTARD
481 ss soft MOTARD
564 ss soft MOTARD
497 s soft MOTARD
950 soft MOTARD
709 medio soft
758 medio
336 medium hard
339 medium hard 17
566 hard
Pneumatici posteriori
515 sss
soft MOTARD
936 ss soft MOTARD
555 s soft MOTARD
950 soft MOTARD
709 soft/medio soft MOTARD
758 medio soft MOTARD
701 medio MOTARD
237 medio duro MOTARD
902 duro
3166 bimescola soft ( dura al centro e medio/morbida ai bordi )
3167 bimescola poco più dura della 950 MOTARD
MICHELIN
Pneumatici anteriori
SS 15A MEDIO
SM 17A MORBIDO
SM 29A MOLTO MORBIDO
Pneumatici posteriori
SM 22A
MEDIO DURO
SM 14A MEDIO
SM 29A MORBIDO
BRIDGESTONE
Battlax
Pneumatici anteriori
125/600R 16.5 BM01Z Carcassa
supermoto, esistono solo soft e media ed è scritto chiaro sul fianco
120/600 R 17 SLICK CARCASSA R01Z MESCOLA YDC MORBIDA
120/600 R 17 SLICK CARCASSA R01Z MESCOLA YCX MEDIA
120/600 R 17 RAIN CARCASSA ME01Z MESCOLA YEK MEDIA
Queste sono le stesse della 250GP ma le uniche consigliate
N.B. DA 16.5 NON ESISTONO RAIN
250GP Anteriori
Le stesse identiche per le supermoto
Pneumatici
Posteriori
165/625
R 17 SLICK BM02Z Carcassa supermoto, esistono solo soft e media ed è
scritto chiaro sul fianco
160/620 R 17 RAIN CARCASSA ME04Z MESCOLA YEK MEDIA
250GP
165/630 R 17 SLICK CARCASSA R02Z MESCOLA YDC MORBIDA
165/630 R 17 SLICK CARCASSA R02Z MESCOLA YCX MEDIA
165/630 R 17 SLICK CARCASSA R02Z MESCOLA YCY DURA
165/620 R 17 RAIN CARCASSA E06Z MESCOLA YDA DURA
165/620 R 17 RAIN CARCASSA E06Z MESCOLA YEK MEDIA
Preparazione Sospensioni
  
Le sospensioni sono delle componenti essenziali per la sicurezza e
l'efficienza della moto,con delle buone sospensioni e delle giuste
regolazioni, il mezzo risulterà molto più stabile e veloce
nell'inserimento in curva.
Innanzi tutto esistono in dotazione originali vari tipi di
sospensioni sia anteriori sia posteriori che si differenziano
principalmente per la struttura e per le possibili regolazioni.
Per quanto riguarda le sospensioni anteriori abbiamo le forcelle
telescopiche normali e le Up side Down con le canne rivolte verso il
basso, adottate da numerose moto sportive, mentre le normali
prevalgono sulle custom e le granturismo.
Per quanto riguarda invece le sospensioni posteriori, esistono sia
con doppio ammortizzatore, sia con monoammortizzatore e braccio
oscillante, quest'ultimo usato sulle sportive, mentre il doppio
sulle custom.
Passiamo ora alle possibili regolazioni.
Le sospensioni hanno al massimo 3 tipi di regolazione:
Precarico
Estensione
Compressione
Il Precarico regola la forza elastica esercitata dalla molla
della sospensione e va registrato principalmente a seconda del peso
e del carico trasportato.
La Compressione regola la velocità con cui il corpo ammortizzante
oscilla sotto un'azione di compressione, ad esempio la velocità con
cui le forcelle si comprimono in un cambio di direzione o in una
frenata.
L'estensione invece è la velocità con cui il corpo ammortizzante
torna nella sua posizione di riposo, cioè il movimento inverso della
compressione come ad esempio la velocità con cui si rialza
l'avantreno dopo una staccata.
Regolare alla perfezione delle sospensioni per un ottimo feeling non
è cosa facile sia perchè i fattori in gioco sono tanti, sia perchè
una regolazione può essere adatta ad uno stile di guida e non ad un
altro.
Cerchiamo di entrare nei dettagli: i fattori in gioco per
stabilire una regolazione possono essere il peso del conducente, il
bilanciamento dei pesi della moto, la velocità della moto, il raggio
delle curve, il tipo di strade, la maneggevolezza desiderata ecc.
Cercherò ora di darvi alcuni consigli su come cercare di regolare al
meglio le vostre sospensioni in base alle vostre esigenze di guida.
Di solito sui libretti di uso delle moto, sono
definite delle regolazioni standard per una guida normale con
conducente di circa 75kg, queste regolazioni sono quasi sempre a
metà della fascia di regolazione.
Ora, iniziamo dal precarico:
supposto che io abbia una guida normale(si intende spennellare le
curve ad andatura media) se il mio peso è di 75kg non ho bisogno di
spostare il precarico dalla posizione standard, nel caso peso in
meno diminuirò di un pò il precarico, nel caso peso in più o
porto con me dei bagagli lo aumenterò.
Se invece ho una guida molto sportiva(si intende prendere una curva
alla massima velocità possibile fino al limite di aderenza delle
ruote)devo aumentare il precarico visto che la forza centrifuga
esercitata in una curva in velocità con la moto in piega, farà
comprimere la moto al suolo come se ci fosse un carico maggiore
sulla stessa, ma ora entra in gioco il tipo di strada, dipende se è
una strada veloce (minimo curve a 120 km/h) o strade lente( max
120kmh), poichè su una curva veloce la forza centrifuga è maggiore
quindi dovrò portare il precarico almeno tra max e standard, mentre
su una curva lenta un precarico troppo forte non lascerebbe scendere
l'ammortizzatore anteriore fino al dovuto e si avrebbe un effetto
raddrizzante che tende ad allargare la curva, viceversa un precarico
basso in una curva ad alta velocità porterebbe al limite la corsa
dell'ammortizzatore provocando un beccheggiamento del retrotreno o
dell'avantreno a seconda.
Passiamo ora alla regolazione della Compressione,
quì il peso del conducente è abbastanza relativo visto che già è
bilanciato dal precarico.Dunque per una guida normale lenta conviene
lasciare la compressione sulle regolazione standard visto che la
moto ne acquista di maneggevolezza e morbidezza, se invece siete i
soliti pazzi squinternati dobbiamo sempre distinguere tra il misto
stretto lento ed il veloce. Per il veloce e consigliabile una
compressione maggiore viste le maggiori forze di inerzia nei cambi
di direzione, la moto così ne guadagnerà in stabilità, ma ci sarà
bisogno di più energia per farla curvare visto che la maneggevolezza
diminuirà poichè i movimenti degli ammortizzatori nei cambi di
direzione saranno molto
più
ovattati, invece per il misto lento conviene aumentare non di troppo
la compressione per non perdere maneggevolezza utile in quei tratti,
ma giusto per non avere negli improvvisi cambi di direzione quella
sensazione di troppo brusca aderenza della ruota anteriore(senso di
sbalzamento in avanti dal lato esterno alla curva con alleggerimento
del retrotreno) questo per quanto riguarda l'ammortizzatore
anteriore, ne di brusche perdite di aderenza della ruota posteriore
nel cambio direzione e nelle accelerate(nelle accelerate si sente
prima comprimere il retrotreno e poi subito scappare la ruota)
N.B:( nel caso la strada sia sconnessa, una compressione molto forte
provocherà movimenti molto rigidi e non ammortizzati della
moto,ATTENZIONE in velocità ad i dossetti, l'avantreno tenderà a
sollevarsi).
Per quanto riguarda l'Estensione valgono le stesse regole
della compressione solo che il movimento è il contrario, l'unica
cosa è il consiglio di regolare l'estensione leggermente minore sul
retrotreno per avere una maggiore prontezza nei cambi di direzione
poichè la coda sollevandosi un pò più velocemente del retrotreno
asseconda il movimento del pilota nel cambio di peso da un lato
all'altro.
Questa è la fase teorica, ma ora dovrete provare le regolazioni
sulla vostra moto, percorrendo vari tipi di strade. Vi inserisco un
elenco dei vari comportamenti che si potrebbero avere durante le
prove pratiche e come agire di conseguenza:
1)La moto è rigida in rettilineo e tende a
saltellare sulle asperità: =Il precarico e il freno in compressione
sono troppo elevati.
2)Le ruote non copiano le asperità:=Il precarico è troppo
elevato.
3)La moto tende ad ondeggiare nei curvoni veloci:=E' necessario
aumentare sia il precarico che il freno in compressione.
4) In frenata la moto si scompone abbassandosi eccessivamente
davanti e sbandando con la ruota posteriore:= Le molle della
forcella sono poco precaricate ed il freno in compressione è
insufficiente.
5)L'avantreno è imprevedibile e insicuro al centro curva:=
Freno in estensione o eccessivo o insufficiente e freno in
compressione eccessivo.
6)La moto tende ad allargare la traiettoria: Il precarico
delle molle della forcella è eccessivo oppure il precarico della
molla posteriore è insufficiente così come potrebbe essere eccessivo
il freno in estensione posteriore.
7)La moto tende a chiudere la traiettoria ed il pneumatico
posteriore tende a derapare:=Il retrotreno è troppo precaricato o
c'è un eccessivo freno in compressione dell'ammortizzatore
posteriore. La forcella è poco precaricata.
Questo è tutto per quanto riguarda le regolazioni, se qualche
pazzoide magari esige qualcosa in più dalle sue sospensioni, può
optare di modificare semplicemente le molle l'olio forcelle e le
membrane( esistono dei kit specifici per molte moto della ANDREANI )
oppure cambiare l'intero sistema ammortizzante con uno più
performante( Ohlins, Wp, Marchesini serie oro, Marzocchi serie oro,
ecc..)
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